Quanto lontano siamo giunti. Lettere alla madre

Autore/i: Sylvia Plath

Editore: Guanda

Collana: Biblioteca della Fenice

La corrispondenza che Sylvia Plath tenne con la madre dall'inizio del college (1950) al suicidio (1963), offre il raro interesse di un epistolario famigliare che rifiuta lo sfogo intimistico per diventare un intransigente diario quotidiano. Passo per passo, seguiamo l'iter artistico ed esistenziale della poetessa: la giovinezza americana secondo il ciché medio-borghese degli anni '50, gli anni del "pragmatismo" e del maccartismo, la maturazione e l'improvviso erompere della crisi psicologca che porta al primo tentativo di suicidio; e poi l'impatto con l'austerità di Cambridge, l'estasi dell'incontro e del matrimonio con l'altrettanto giovane e promettente poeta Ted Hughes, gli anni duri della verifica e del consolidamento della carriera artistica, fino al rapido sgretolarsi della felicità coniugale e del sogno mistico del "matrimonio letterario", e il riemergere delle problematiche di distruzione e di morte.

EAN

9788860885210

Data pubblicazione

2015 02 19

Lingua

ita

Pagine

336

Edizione

2

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

223

Larghezza (mm)

141

Spessore (mm)

28

Peso (gr)

300

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono rapido e personale.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €22.00
Quanto lontano siamo giunti. Lettere alla madre
€22.00