Nove storie di quotidiana follia raccontano lati oscuri, nevrosi, ossessioni, turbamenti, visioni distorte che in modo più o meno delineato appartengono a ognuno di noi. Nove scrittori italiani (Albinati, Chiodi, De Silva, Del Lama, Morazzoni, Morozzi, Nelli, Nori, Vichi), toccando le diverse corde della narrazione, dall'ironia all'assurdo, dal grottesco alla tragedia, mostrano quanto spesso sia vero e fondato il noto adagio: "Da vicino nessuno è normale". La raccolta è accompagnata da una lettera del grande scrittore e psichiatra Mario Tobino (1910-1991), un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla cura e alla comprensione della follia, considerata appunto un altro aspetto della vita normale, come lui stesso ebbe a dire nel suo capolavoro "Le libere donne di Magliano": "La mia vita è qui, nel Manicomio di Lucca. Qui si snodano i miei sentimenti. Qui sincero mi manifesto. Qui vedo albe, tramonti e il tempo scorre nella mia attenzione. Dentro una stanza del Manicomio studio gli uomini e li amo. Qui attendo: gloria e morte. Di qui parto per le vacanze. Qui, fino a questo momento sono ritornato. Ed il mio desiderio è di fare di ogni grano di questo territorio un tranquillo, ordinato, universale parlare".
EAN
9788860888426
Data pubblicazione
2012 06 28
Lingua
ita
Pagine
250
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
219
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
335
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