Scritti negli anni eroici delle avanguardie, in anticipo e poi a cavallo di "La terra desolata" di Eliot e dell'"Ulisse" di Joyce, editi fra 1917 e 1930, i "XXX cantos" sono un testo chiave del modernismo angloamericano e un viaggio in nuovi modi di concepire la scrittura poetica giustapponendo immagini ed episodi difformi per creare costellazioni di significati. Sono anche un viaggio prodigioso nel tempo e nello spazio, dalla Grecia preclassica alla Provenza e Toscana di trovatori e stilnovisti, all'Italia dei condottieri e delle "città poste sulle loro colline", a un eterno inferno di ruffiani e sfruttatori occhiuti, giù giù fino all'America dei pionieri e delle catene di montaggio, fino alla terra bruciata dell'Europa alla fine della Prima guerra mondiale. Come Byron cent'anni addietro, e con la sua stessa verve inesauribile e felice malinconia, Pound solca Atlantico e Mediterraneo alla ricerca di luoghi sacri ed emozioni, meditando sul sorgere e tramontare delle civiltà, muovendo verso una sua Itaca ideale di eros e pace.
EAN
9788860888624
Data pubblicazione
2012 10 31
Lingua
ita
Pagine
384
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
300
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