Sette anni dopo la tragica scomparsa del figlio Brendan e la successiva separazione dalla moglie, Mark Fife, non ancora quarantenne, sembra finalmente pronto a rifarsi una vita: ha smesso di bere, ingranato col lavoro e fa progetti per il futuro con la nuova compagna, Allison. Finché un giorno, al di là della vetrina di un caffè, sente posarsi su di lui lo sguardo penetrante di una sconosciuta. Ha comprato la casa appartenuta a Mark e alla sua famiglia, quella in cui Brendan è morto cadendo dalle scale, e sostiene - complice il figlio Jacob - che il bambino non l'abbia mai lasciata e la notte chiami con insistenza il padre. Per Mark, che ai fantasmi non ha mai creduto, è l'inizio di un incubo e di una forzata resa dei conti con il passato. È solo il più scontato degli imbrogli - con tanto di medium, rituali notturni e dubbie esperienze para-sensoriali - o un'occasione irripetibile di trovare pace, perdono, e di integrare infine la presenza di Brendan - indiscutibilmente forte, tangibile, se pure impalpabile - nel proprio quotidiano? La forza di Christopher Coake e dei suoi personaggi è di non avere risposte pronte o rassicuranti da impartire al lettore, ma di avvincerlo in un racconto incalzante, fino a farlo dubitare delle proprie certezze e spingerlo a confrontarsi con domande che non possono lasciare indifferenti.
EAN
9788860889324
Data pubblicazione
2013 04 11
Lingua
ita
Pagine
402
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
143
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
407
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