Il sottile confine tra la vita e la morte è l'orizzonte in cui si colloca il racconto in prima persona della degenza in ospedale dell'autore, disabile grave. La relazione con il personale sanitario, l'arduo cammino verso un ascolto reciproco, le scelte drammatiche prese in pochi minuti, l'autocomprensione di sé sono lo sfondo per una narrazione sospesa tra il buio e la luce, densa di sentimenti, capace di arrivare al cuore dell'esistenza di ognuno. Una testimonianza profonda e coinvolgente di una particolare "guarigione", giunta inaspettata affrontando con tenacia le avversità, accettando con serenità i propri limiti. "Aggiungere qualcosa a questo libro mi sembrerebbe quasi di profanarlo: non ci si può entrare completamente dentro e si è costretti a rimanere all'esterno di un'esperienza che viene qui offerta in condivisione come un pane spezzato per altri. Non c'è nulla che non ci tocchi tutti nell'analisi della crisi tra il corpo martoriato e lo spirito, tra gli affetti, i rapporti con i medici, gli operatori e le stesse strutture ospedaliere. È quindi un servizio che viene donato ma che va ripreso da ogni lettore in una diversa situazione di vita e di morte, di resistenza soprattutto, non al male esterno, ma alla stessa condizione umana." (Paolo Prodi)
EAN
9788860891716
Data pubblicazione
2015 11 06
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro
Peso (gr)
222
Come si presenta questo libro
Uno strumento chiaro per consultare e orientarsi
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono emotivo e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.