Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storia di Chhiv Ngauv che, figlio di contadini benestanti, si è ritrovato schiavo con la sua famiglia nei lager di Pol Pot Oggi di nuovo uomo libero, maestro e direttore didattico, è l'angelo dei bambini di strada cambogiani, orfani e sfruttati. Chhiv Ngauv, la Cambogia e i suoi bambini non sono creature fantastiche di un Paese lontano ed esotico, ma persone in carne ed ossa che fra le righe del libro prendono corpo e ci interrogano, con l'audacia di chi, nonostante tutto, ha la volontà di vivere e la forza di battersi per un futuro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per bambini e chi ama la fantascienza, con un tono speculativo e visionario e un approccio molto facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.