Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Valerij Zemskich ha alle spalle una carriera poetica più che trentennale. Di libro in libro parla con sempre maggior sicurezza e precisione, sempre più su piani diversi. La forma poetica preferita è il verso libero. Sono testi ermetici, forse secchi, basati su un monologo interiore. È un verso col suo ritmo, particolare per ogni singola poesia. È un poeta che non si stanca di meravigliarsi. Anche quando tutto è come sempre e sembra sia tutto a posto:"Sono uscito in strada/e lì c’è la strada".
Valerij Zemskich ha alle spalle una carriera poetica più che trentennale. Di libro in libro parla con sempre maggior sicurezza e precisione, sempre più su piani diversi. La forma poetica preferita è il verso libero. Sono testi ermetici, forse secchi, basati su un monologo interiore. È un verso col suo ritmo, particolare per ogni singola poesia. È un poeta che non si stanca di meravigliarsi. Anche quando tutto è come sempre e sembra sia tutto a posto:"Sono uscito in strada/e lì c’è la strada".
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.