Il Paraguay è il medioevo nell'America Latina che comincia a cambiare. Isola verde soia. Con la soia dovrà fare i conti Fernando Lugo, nuovo presidente messo in cattedra dal voto dei disperati. In pochi anni il paese dimenticato è diventato il quinto esportatore di soia nel mondo: 4 milioni di ettari rubati all'agricoltura della sopravvivenza, e al cotone e alla frutta. Sacrifici che il progresso impone per accendere i nostri condizionatori e far correre le nuove automobili. Il 2% dei proprietari ha in mano il 77% della produzione. Ai latifondisti non interessa se le anime morte hanno qualcosa da mettere sotto i denti: casa, acqua e luce e la scuola dove imparare la dignità. Covano solo gli affari. Le braccia che servono agli affari servono finché le macchine le rendono inutili. Due milioni di paraguyani stanno cercando altrove la vita decente. Strappo dell'emigrazione povera, raminghi, soprattutto in Argentina, ma sempre in fondo alla scala; villas miserias e nuovi sfruttatori li mantengono bocche senza nome e senza diritti. Le speranze dei figli della gleba sono trascurate dalla grande politica. Ecco che la piega di un diario senza teoremi fa respirare odori e sofferenze della quotidianità. "Appunti sul Paraguay"di Inés Cainer non racconta ma condivide questa disperazione.
EAN
9788860962492
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
70
Tipologia
Libro in brossura
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