Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questa testimonianza, l'autrice, lungi dal fornire informazioni di natura medica sull'anoressia, racconta la disperazione di chi è stato costretto a convivere con questa infida malattia. Il dolore e il disagio psichico provocati da una vita vissuta all'insegna dell'assenza di un calore familiare crescono dentro l'anima della protagonista fino a trasformarsi in un comportamento drammaticamente autolesivo: l'anoressia diventa, così, una difesa ben strutturata nei confronti di un dolore che non trova parole per esprimersi.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.