All'origine del successo, e al tempo stesso di un parziale fraintendimento, dell'opera di Álvaro Siza, vi è la sua scoperta in ambito internazionale a seguito della Rivoluzione dei garofani, ovvero del colpo di stato militare che nell'aprile del 1974 sovverte il regime con cui Marcello Caetano aveva dato continuità alla quarantennale dittatura di Antonio de Oliveira Salazar. In contrasto con l'ansia tipicamente novecentesca di concepire l'architettura immancabilmente come nuovo inizio, come elaborazione originale di un nuovo linguaggio o di una nuova invenzione costruttiva, Siza accetta una dimensione collettiva dell'architettura, l'ipotesti che si possa assumere una tradizione, soprattutto una tradizione costruttiva legata alle costanti dell'architettura, non come freno all'invenzione ma come suo fondamento. Una tradizione intesa come lingua viva e condivisa, dunque, come disciplina entro cui compiere proprie libere scelte, ma garante della legittimità del proprio operare in quanto frutto di un sapere che travalica le scelte individuali e anche la dimensione cronologica di una generazione o di un'epoca offrendo all'edificio una temporalità eccedente la vita dell'uomo.
EAN
9788861160866
Data pubblicazione
2009 03 26
Lingua
ita
Pagine
119
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
268
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
705
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono visivo e ispirazionale.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.