Una storia da seguire con facilità
Il racconto, narrato dall'autore in modo romanzato, è realmente accaduto alla fine del milletrecento quando imperversavano, e anche in questa regione, le furibonde lotte politiche tra guelfi e ghibellini. Muto testimone di un massacro è l'isolata chiesetta, da poco tempo ben restaurata, posta in territorio di Castel San Pietro (Svizzera) e unica superstite di un suntuoso castello appartenuto alla nobile famiglia dei Rusconi. Per un terribile fatto venne denominata nei secoli "Chiesa Rossa" a giustificazione di quella scelleratezza compiuta durante la notte di Natale dell'anno 1390.
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