Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo saggio nasce dal tentativo di approcciare alcune tematiche fondamentali della filosofia della mente nell'ambito di una prospettiva psicopatologica. Dopo una rassegna per grandi linee di tali tematiche, l'autore ne tenta l'inquadramento in un'ottica fenomenologica prospettando la mente come un dispositivo di donazione di senso. In questa prospettiva si sofferma soprattutto sul delirio che, lungi dal costituire un deragliamento rispetto alle fondamentali modalità di funzionamento della mente, rappresenta, in quanto espressione di una crisi della soggettività, un aggancio alle strutture più fondative del pensiero.
Questo saggio nasce dal tentativo di approcciare alcune tematiche fondamentali della filosofia della mente nell'ambito di una prospettiva psicopatologica. Dopo una rassegna per grandi linee di tali tematiche, l'autore ne tenta l'inquadramento in un'ottica fenomenologica prospettando la mente come un dispositivo di donazione di senso. In questa prospettiva si sofferma soprattutto sul delirio che, lungi dal costituire un deragliamento rispetto alle fondamentali modalità di funzionamento della mente, rappresenta, in quanto espressione di una crisi della soggettività, un aggancio alle strutture più fondative del pensiero.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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