Voluta da Giacomo di Simone Filippini, un maggiorente della allora Roccacontrada, la tavola destinata alla cappella gentilizia della famiglia nella chiesa di San Francesco, raffigura la Vergine del latte con quattro Santi ed è stata realizzata nel 1508. Una pala che è fra le opere più schiette del pittore per l'attenuarsi dei contrasti luminosi e cromatici in una tenue luce diffusa. Luca Signorelli, allievo di Piero della Francesca, con esperienze fiorentine nella bottega di Antonio Pollaiolo e Andrea del Castagno, celebrato da Giorgio Vasari nelle sue "Vite", morto a Cortona nel 1523, ha operato anche a Loreto, Fabriano, Matelica, Camerino, Urbino. Nell'antica Rocca Contrada, ora Arcevia, Signorelli dimorò a lungo lasciando straordinari capolavori, alcuni dei quali dispersi. La Collegiata, dove sono molto ben conservati il Polittico di San Medardo e il Battesimo di Cristo, accoglie ora molto dignitosamente la Madonna in trono col Bambino e i santi. Nella chiesa vi sono numerose altre opere d'arte di scultori, pittori, incisori che testimoniano l'importanza e la ricchezza di Rocca Contrada nei secoli trascorsi. Il volume è il catalogo della mostra che si tiene ad Arcevia dal 15 marzo al 28 settembre 2008.
EAN
9788861307438
Data pubblicazione
2008 06 18
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
280
Larghezza (mm)
238
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
450
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Luca Signorelli. La Pala di Arcevia e i Capolavori di San Medardo—