Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo studio, Giovanni Luciani analizza il diario di Samuel Pepys (1633-1703), uno dei grandi protagonisti della Restaurazione, scritto tra il 1660 e il 1669 in tachigrafia (una sorta di stenografia) e giustamente considerato un capolavoro della letteratura inglese. Il diario di Pepys mette in discussione una rigida distinzione sia tra autobiografia e diario, sia tra manoscritto e testo a stampa. Allo stesso tempo testimonia dell'influsso crescente della scienza sulla letteratura inglese, con un riferimento particolare all'importanza della Royal Society, di cui lo stesso Pepys fu Presidente dal 1684 al 1686.
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