L'odio sembra essere una componente fondamentale di molti dei conflitti che hanno segnato a storia dell'uomo, che hanno conosciuto un triste apice durante il XX secolo e con i quali si è aperto il terzo millennio. Eppure non sono molte le teorie dell'odio formulate dagli psicologi, sicuramente meno di quelle dell'amore. Scopo del presente lavoro, curato da R.J. Sternberg, è quello di riequilibrare la situazione, proponendo una serie di teorie che rispondano ad alcuni quesiti sull'odio da prospettive diverse, sebbene correlate. Gli approcci che il volume propone abbracciano un'ampia costellazione di punti di vista, prendendo in considerazione, tra gli altri, gli aspetti cognitivi, sociali e clinici che concorrono alla comprensione dell'odio. A tutti gli autori è stato chiesto di fornire la propria personale definizione di odio mettendola in relazione con quella di altri studiosi dell'argomento, di indicare il ruolo svolto dall'odio in fenomeni di vasta portata ed estrema attualità - quali purtroppo il terrorismo e i genocidi - e infine di valutare se sia possibile misurare e soprattutto combattere questa emozione così complessa, potente e distruttiva. Il volume, scritto in modo chiaro e comprensibile anche ai non specialisti, si rivolge per esplicita volontà del curatore a chiunque sia interessato a quest'argomento così scottante.
EAN
9788861371361
Data pubblicazione
2007 07 06
Lingua
ita
Pagine
276
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
247
Spessore (mm)
40
Peso (gr)
540
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