Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Benvenuto è il nome di un ragazzo in gamba dell'Italia del Sud, che negli Anni Settanta emigra in Germania insieme alla famiglia per inseguire il sogno di una nuova vita. Ma tra i suoi nuovi compagni di quella terra straniera, riuscirà mai a sentirsi davvero benvenuto? Una storia sincera e forte, in cui i giovani potranno scorgere la realtà rovesciata di quando gli "extracomunitari" erano gli italiani. "Ci fu un tempo, non molti anni fa, in cui anche noi eravamo distanti da casa, alle prese con una lingua che non capivamo, soli e tristi ma con tanti sogni da realizzare" (Eraldo Affinati). Età di lettura: da 12 anni.
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