Il "terzo occhio" è conosciuto come l'occhio interno o sesto chakra, è il presupposto dell'intuito, della chiaroveggenza, della consapevolezza e della precognizione, permette di cogliere verità oltre l'uso della logica mentale. André, aspirante scrittore quarantenne in crisi esistenziale, lavorativa e sentimentale, si trova improvvisamente a fare i conti con la propria vita e il proprio futuro non appena una ruota di eventi decide di mettersi in moto repentinamente: il suo coinvolgimento involontario in una rapina finita male, la morte della madre, un'eredità improvvisa, la scoperta di avere un padre e la sua ricerca in un convento di suore. Riscopre, metaforicamente, il suo terzo occhio sul mondo e sulla sua vita, compie un percorso di conoscenza di sé e di profonda messa in discussione di quello che era stato prima di allora: giungendo alla fine a trovare una nuova spiritualità, insieme a una serenità e una pienezza insperate; e a ritrovare il padre mai conosciuto... e molto altro. «A questo proposito lui si era sempre fatto un vanto dentro di sé di saper leggere l'animo umano molto meglio degli altri e di possedere un suo singolare terzo occhio, anche se a dire il vero, questa supposta virtù gli riusciva molto più nella fantasia e sulla carta, che nella realtà. Comunque sia qualcosa gli diceva che adesso poteva star tranquillo».
EAN
9788861555334
Data pubblicazione
2013 09 16
Lingua
ita
Pagine
255
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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