Quattro storie di donne molto diverse tra loro ma accomunate dal medesimo filo: l'essere e il non essere madri eppur sempre figlie. Ghedini ci restituisce uno sguardo sull'altro, sull'altra, penetrante, delicato e spesso doloroso, ma non privo di un anelito di speranza, come afferma Marilù Oliva nella sua prefazione: «e non è un caso che le quattro chiose avvengano con parole quali amore, bene, felicità, vita – perché, per dirla alla maniera di Johann Wolfgang von Goethe, è proprio vero che Dove c'è molta luce, l'ombra è profonda». Un viaggio appassionato nell'universo complesso di una diversa o negata maternità, per sondarne aspirazioni, fantasie, aspettative, fissazioni, sbagli. Si tratta in tutti i casi di interruzioni: la morte, l'abbandono, la ferita, il desiderio troncato. In ogni racconto la protagonista, con la formula del dialogo e del monologo, svela la sua personale sospensione di un percorso: c'è la rinuncia volontaria alla procreazione, l'infanticidio, la malattia e la conseguente scelta della morte spiegata a una madre «mai stata tale»; il desiderio-ossessione di una figlia forse neppure mai concepita che si interseca a un'altra discontinuità, quella della coppia. Prefazione di Marilù Oliva.
EAN
9788861556409
Data pubblicazione
2016 04 18
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
103
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