Il solstizio d'inverno, con la luce del sole che sembra scomparire, simboleggia da sempre le più profonde angosce umane, e nel contempo, con il progressivo ravvivarsi della luce, si collega a una multiforme mitologia relativa alla rinascita della vita e della speranza. La polarità angoscia-dolore di contro a speranza-riscatto attraversa l'intera opera letteraria di Mario Agnoli, e pervade particolarmente in profondità questa raccolta poetica. In essa infatti sono rinvenibili tratti di profonda malinconia ("Siamo astanti senza alibi / tra cornici in attesa di immagini, come insetti nella / terra fradicia / come steli abbronzati / travolti dalla piena") unitamente a gioiosi orientamenti verso gli aspetti più vitali e sublimi della realtà umana ("Infine un risucchio di idea, una sola parola che sguscia di sotto, improvvisa: Amore") in un complesso sistema psicologico e valoriale nel quale caratteristiche opposte trovano un'interessante e originale composizione, anche in funzione di un'apertura alla trascendenza ("Vado nel finito infinito con la stella più lontana che a stento trattiene il mistero della vita").
EAN
9788861557253
Data pubblicazione
2018 04 20
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
8
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