L’Africa è il grande rimosso – e rimorso – dell’Europa: è quell'immenso continente laggiù in basso, a sud dell’equatore, saccheggiato e violato dalle potenze coloniali del continente boreale. Da là come ombre fameliche, come eserciti di blatte, uomini neri riemergono alla luce e vengono a tirarci per i piedi, ad assaltare le nostre coste, a invadere le nostre strade, a minacciare il nostro fragile egoismo malato. Da questo inconscio geografico, da questa grande discarica materiale e simbolica, a volte torna a galla anche un passato che si credeva sepolto: alcuni esponenti dei movimenti politici degli anni Settanta cercarono in Africa occasioni di applicazione dei propri ideali, supportando i movimenti di liberazione dal giogo coloniale; altri si diedero all'impegno umanitario; altri ancora cercarono, in una parte di mondo dall'improbabile controllo amministrativo e legale, di far perdere le loro tracce fuggendo da carichi morali e penali legati più o meno allo scivolamento nella lotta armata. Licia Cavallo, Wilmer Codeluppi, Marco Ranuzzi e Valeria Tripodi nel lontano 1976 hanno compiuto un sequestro di persona dall'esito misterioso: la vittima, Margherita Mattei, figlia di un ufficiale della DIGOS chiamato l’Aguzzino dagli studenti, scomparve e determinò la diaspora della ‘banda dei 4’. Nel 2000 i nostri “fabulous four” si sono ormai costruiti un’altra vita, molto borghese, e hanno pensato di aver cancellato il loro peccato originale. Ma, come si sa, il passato a volte ritorna...
EAN
9788861557598
Data pubblicazione
2018 12 07
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
9
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.