Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Elsa Rundheim vedova Tirlaghi, è la paladina dell'estetica perbenista: tradizionalista e modernista allo stesso tempo, annoiata dall'inutile lotta tra passato e futuro, Oriente e Occidente, pubblico e privato, la zia ha fatto una scelta pragmatica. Ha scelto di cristallizarsi nell'estetica perbenista (con il suo noto cappotto) di cui questo libro vuole essere manifesto non programmatico.
Elsa Rundheim vedova Tirlaghi, è la paladina dell'estetica perbenista: tradizionalista e modernista allo stesso tempo, annoiata dall'inutile lotta tra passato e futuro, Oriente e Occidente, pubblico e privato, la zia ha fatto una scelta pragmatica. Ha scelto di cristallizarsi nell'estetica perbenista (con il suo noto cappotto) di cui questo libro vuole essere manifesto non programmatico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.