L'avvento della genetica e delle sue applicazioni è forse la rivoluzione medica e sociale più profonda lasciataci in eredità dal Novecento. I test diagnostici, le modificazioni del genoma di intere generazioni, la possibilità non solo di curare gli individui ma di potenziare le capacità umane sono solo la superficie di un mutamento che ha radici storiche lontane e che investe tanto la comprensione di noi stessi e del nostro linguaggio quanto un numero sempre maggiore di pratiche quotidiane. Nel libro vengono affrontati i profili rispettivamente storico, concettuale e pratico di questo cambiamento in atto a più livelli. Nella prima parte, le radici del movimento eugenetico vengono ricostruite attraverso gli intrecci con la demografia di Malthus, la psichiatria di Morel e le tesi di Spencer e Huxley. Nella seconda parte, si mettono a fuoco i principali problemi teorici sollevati dalla genetica: la nozione di beneficenza, l'idea di libertà e quelle di giustizia e responsabilità. Nella terza parte, si affrontano le più note pratiche già operanti nella medicina contemporanea: i test diagnostici, le biobanche e la farmacogenetica. Il quadro complessivo che si profila è quello di una sfida culturale che l'etica pubblica non può sottovalutare.
EAN
9788861597174
Data pubblicazione
2012 07 12
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
149
Larghezza (mm)
212
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
408
Come si presenta questo libro
Contenuto orientato a capire con rigore
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono facile e analitico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.