Viene fatto spesso riferimento alle idee di tolleranza e di rispetto in modo quasi intercambiabile quali basi per stabilire il tipo di trattamento che le minoranze dovrebbero ricevere da parte della maggioranza in una democrazia liberale. Tuttavia si tratta davvero di ideali intercambiabili o, perlomeno, compatibili? Il ricorso a quale interpretazione di questi ideali è più adeguato per formulare politiche di integrazione capaci di incoraggiare una cultura egualitaria coerente con le ambizioni proprie di un assetto democratico? L'ipotesi teorica che attraversa e unisce i contributi raccolti in questo volume è che il riferimento alla sola tolleranza non è in grado di offrire le basi normative per rispondere alle sfide relative al trattamento delle minoranze in democrazia. Tali risposte sono, invece, raggiungibili adottando l'ideale dell'eguale rispetto per le persone a complemento del riferimento alla tolleranza. Gli autori sviluppano questa ipotesi riferendosi al problema dell'integrazione delle minoranze nello spazio pubblico urbano quale terreno sul quale maggiormente si gioca la realizzazione di una società democratica coesa e inclusiva.
EAN
9788861598126
Data pubblicazione
2012 10 25
Lingua
ita
Pagine
225
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
334
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