Una storia da seguire con facilità
Il protagonista di questo romanzo di viaggio surreale, trova un libro abbandonato sul notturno per Trieste, "Esperia". Una serie di narrazioni vere che rimandano a una cornice più grande che li contiene tutti: quella della città di Esperia, città leggendaria che non ha luoghi né confini, ma si materializza - inavvertitamente - lungo il cammino di viaggiatori ignari. Il viaggiatore si addentra nella lettura iniziando il viaggio attraverso stanze metafisiche, ognuna rappresenta un'esperienza da superare, quasi un deja-vu. "Esperia" è un confine, una frontiera, che si attraversa e si riconosce per lo più in modo inconsapevole.
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