Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Germania anno zero, la guerra è finita nel peggiore dei modi. L80% del territorio tedesco è raso al suolo. Un giovane militare americano ha l'incarico di filmare l'apertura dei cancelli di un campo di sterminio. La cinepresa ferma l'inquadratura sulla fila di civili tedeschi. Però il soldato non si limita a girare il combat film che segnerà definitivamente la storia, e, mosso da una pietà umana che non gli verrà mai meno, raccoglierà pure testimonianze dai risvolti inaspettati. Dalla ricostruzione dell'autrice viene fuori un racconto corale, dove le necessità primarie della sopravvivenza configgono con lo sgomento e il senso di colpa.
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