Attraverso il ricordo di un'infanzia vissuta in Scozia tra gli anni '50 e '60, "Niente che mi riguardi" racconta come l'autrice, bambina introversa e balbuziente, riesca a trovare dentro di sé quella voce che farà di lei una scrittrice affermata. Con un padre alcolizzato e violento e una madre che dichiara apertamente di non averla mai voluta, il primo istinto di Janice non è di agire, ma di osservare, vigile e cauta. Dopo la traumatica separazione dei genitori, si ritrova a vivere in una soffitta insieme alla madre e alla sorella più grande, Cora, egoista e sadica, che a sua volta si è lasciata alle spalle un marito e un figlio dei quali sembra non sentire la mancanza. A questo punto il chiudersi in se stessa diventa una forma di sopravvivenza, mentre scrittura e musica le consentono di crescere superando paure e umiliazioni. Al quadro degli sconvolgimenti infantili narrati con ironia amara, si accompagna il ritratto più generale di un'epoca in cui le donne sembrano votate all'infelicità e alla frustrazione. L'autobiografismo esplicito ed estremamente selettivo della Galloway non si nega mai alla scoperta e alla rivelazione: il risultato è un romanzo di rara efficacia, privo di sbrodolature sentimentali, che scava e commuove.
EAN
9788861650855
Data pubblicazione
2010 06 04
Lingua
ita
Pagine
385
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.