Per Andrea Caterina, come per i suoi numi Sestov Dostoevskij Weil, la letteratura è l'esperienza fondamentale del disorientamento e del baratro, oppure non è nulla. Chi scrive è simile a chi naviga, 'sospeso' sulla verità sconosciuta di sé come quel celebre personaggio di Conrad che sulla nave Patna conobbe verità e sventura in un solo istante. E 'Patna. Letture dalla nave del dubbio' è il martellante racconto critico di annientamenti o devastazioni o smarrimenti che assumono le forme stabili e anche mitiche della grande letteratura. A partire dalle istituzioni, Lord Jim precipitato nell'abisso d'un sé inabitabile, Dostoevskij fulminato sul ciglio del suo arrêt de mort, Simone Weil per cui sventura (servitù") e vocazione coincidono, l'autore si interroga sulla permanenza del tema tra i contemporanei italiani: i saggi dedicati alla metamorfosi del tragico in Paolo Sortino, al dolore e al vuoto dei sensi in Aurelio Picca, poi a Paolo Febbraro a Claudio Damiani a Franco Cordelli e a tanti altri, sono tra le prove d'interpretazione e d'ammirazione più acute apparse in questi ultimi anni." (Giorgio Ficara)
EAN
9788861651319
Data pubblicazione
2013 07 03
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
145
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