Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un confronto dialogico "personale" tra Girard e alcuni tra i più rappresentativi autori europei contemporanei. "Dialoghi a distanza", autentici incontri immaginari tra Girard e antropologi come Frazer o Lévi-Strauss e filosofi come Heidegger o Sartre, nel tentativo di chiarire la portata di molteplici questioni teoriche inerenti la teoria mimetica e di mettere in luce i nodi concettuali più densi in cui meglio emerge la stretta correlazione tra il pensiero girardiano e la variegata temperie culturale francese a partire dagli anni Quaranta del Novecento.
Un confronto dialogico "personale" tra Girard e alcuni tra i più rappresentativi autori europei contemporanei. "Dialoghi a distanza", autentici incontri immaginari tra Girard e antropologi come Frazer o Lévi-Strauss e filosofi come Heidegger o Sartre, nel tentativo di chiarire la portata di molteplici questioni teoriche inerenti la teoria mimetica e di mettere in luce i nodi concettuali più densi in cui meglio emerge la stretta correlazione tra il pensiero girardiano e la variegata temperie culturale francese a partire dagli anni Quaranta del Novecento.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.