Un libro che invita a partecipare
La raccolta "Esercizi dell'abbandono" ci consegna l'esperienza di un'erranza, nella voce di chi "l'anima squaderna", in una ricerca di senso e di luce alta, che si fa visione e voce, interrogazione ed asserzione, scandaglio del buio e preghiera. Di verso in verso si disegnano paesaggi dell'anima di un io sospeso: sentieri in salita e cieli aperti, marine ed orizzonti, luci cangianti delle stagioni del giorno e della vita, il bianco di luna ed il nero più buio e più fondo. E risuonano voci dal canone novecentesco, ma anche echi petrarcheschi e leopardiani, memorie che emergono dal sottosuolo e dalle cime alte di grandi erranti.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.