Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ivano è figlio di antifascisti, ma di antifascismo non sa nulla. Nella speranza di garantirgli un futuro i genitori lo tengono all'oscuro dei loro ideali lasciando che cresca nel solco della propaganda. Finché, ormai adolescente, la scoperta del blues - la musica del diavolo (e del "nemico") - farà saltare una volta per tutte "il lucchetto delle mie catene invisibili". Acuto e ironico, a tratti esilarante, Cipriani racconta i fervori e i drammi dell'Italia durante il Ventennio e la conquista della libertà.
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