Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Castrenze ha 5 anni quando la sua poverissima famiglia si sgretola. Così rimane completamente solo, a fare il pastore per diversi padroni senza scrupoli che finiscono per "rivestirlo di botte". Ma non vive nell'odio questo bimbo. Si sente fratello degli animali che accudisce e con i quali divide la sorte, e cresce in lui un fortissimo bisogno di raccontare. Dovranno passare quasi settant'anni prima che Castrenze impari le parole per dire finalmente la sua storia.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
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