Quando la morte ci avvicina alla vita. La paura della morte, a volte, è paura di non aver "vissuto" abbastanza. Per un coniglio che gli taglia la strada, un uomo perde il controllo della sua auto. Immobilizzato nell'abitacolo, privo di forze e di strumenti per poter chiedere aiuto, comincia a rivivere le scene più significative del suo passato. Sotto shock, il protagonista analizza se stesso e, a partire dall'infanzia, fa luce sugli eventi che hanno influito sulla sua vita e sulla sua personalità. In una sequenza ininterrotta di immagini, odori, sapori, gli tornano in mente le emozioni più grandi, le gioie vissute, i dolori, i rimorsi, i rimpianti. I ricordi gli restituiranno una violenza subita e mai raccontata per il timore di manifestarsi fragile e diverso. Con questo romanzo, l'autore vuole valorizzare la vita nella sua complessità. A partire dal "tutto", che dobbiamo essere in grado di riconoscere, è fondamentale spingere la volontà verso una continua ricerca, per godere dei particolari che rendono la nostra vita irriducibile, libera dai fantasmi del passato, trasparente dinanzi al presente e al futuro.
EAN
9788861940345
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro
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