Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Primavera 2011: nella casa di riposo di Moncalvo, località monferrina a metà tra Asti e Casale, un anziano muore precipitando con la sedia a rotelle dalle scale e un altro viene ritrovato cadavere in fondo a un pozzo nel giardino. Da quel momento nell'ospizio le giornate, che non avevano mai smesso di susseguirsi identiche, perché scandite dai medesimi eventi, sono diverse. Anche il Maresciallo Claudia Auria, a capo della Stazione dei Carabinieri di Moncalvo, percepisce subito che in ciò che sta accadendo nella residenza c'è qualcosa che non torna e che le morti sospette potrebbero essere molte di più.
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