Enrico Calamai è stato definito lo "Schindler argentino" oppure "l'eroe discreto di Buenos Aires". Il suo esordio narrativo è un j'accuse del regime militare argentino, ma prima ancora una denuncia dell'impari lotta tra le infinite pratiche dell'apparato burocratico e le singole esistenze. Scritto a Buenos Aires all'epoca del golpe di Videla, riflette il disagio di chi si trova asservito a una operatività scissa dall'etica, oltre che dall'estetica. Il console è inspiegabilmente sparito. Si decide di forzare la cassaforte del suo ufficio. Qui viene ritrovato un voluminoso fascicolo trasmesso alla Procura della Repubblica. I colleghi riferiscono che il materiale dattiloscritto acquisito agli atti potrebbe essere il resoconto del funzionario che negli ultimi tempi e in reiterate occasioni confidò un non meglio precisato "pressante bisogno di scrivere". "Faremo l'America" è la trascrizione del fascicolo ritrovato. Non sappiamo come si chiami il console, non ci sono date, non si sa in quale paese si svolge la vicenda, anche tutto fa pensare all'Argentina dei desaparecidos...
EAN
9788862040815
Data pubblicazione
2010 11 10
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €13.00
Faremo l'America. L'impossibile normalità di un console italiano in Argentina negli anni della dittatura—