Indizi, ritmo e tensione narrativa
Marco D'Aponte continua il suo particolare viaggio nella Torino anni Trenta di Gianna Baltaro, questa volta nel mondo del teatro, che è il luogo scelto dalla scrittrice per la terza indagine del commissario Martini. Un attore affascinante e ambiguo viene ucciso nel suo camerino la sera stessa della prima. L'ex commissario Andrea Martini, chiamato a risolvere il mistero, riuscirà anche questa volta a individuare l'assassino. Con tratto pulito, essenziale, eppure ricco di dettagli, D'Aponte traduce in immagini la vicenda, con un'attenta ricostruzione dei vari ambienti in cui essa si svolge.
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