Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Racconti svitati di Giuseppe Marcucci sono storie che girano tutte attorno a un unico grande tema: la droga e l'esperienza ad essa connessa. Con descrizioni minimali e singoli dettagli puntuali, il lettore viene catapultato in un mondo "altro", segnato da vite smembrate, perse nei sensi di colpa, incapaci di uscire da quel tunnel chiamato "eroina". La lenta risalita che sembra come un miraggio in un deserto è alimentata da continue false illusioni, da propositi troppo deboli per essere rispettati fino in fondo. Sono storie figlie degli anni sessanta e settanta la cui oscura onda lunga si è trascinata fino ai giorni nostri.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.