Dell'autore de "Il Picchio verde", conosciamo molto poco. Il testo originale ci è stato inviato per posta elettronica, il che denota un minimo di consuetudine con le moderne tecnologie di comunicazione. Grande viaggiatore, fumatore accanito, di studi classici e universitari. Sicuramente nato a Sulmona, in Abruzzo, qualche anno prima della fine della Seconda Guerra Mondiale. Nome e cognome sono strettamente legati a due popolazioni italiche della grande migrazione indoeuropea che investì la penisola nel secondo millennio prima della nascita di Cristo: Sabini e Peligni. Il picchio, che è il nome dato al racconto dall'autore stesso, è il simbolo di un'altra popolazione italica, strettamente connessa alle prime due: i Piceni. La particolare e originale tripartizione del testo, in un presente vissuto e autobiografico e due grandi migrazioni immaginate nel loro svolgersi nel passato e nel futuro, ci danno una originale interpretazione del movimento complesso - particolare e globale - della vicenda dell'evoluzione umana in un momento storico che sembra dominato dalla paura del futuro.
EAN
9788862066341
Data pubblicazione
2018 11 16
Lingua
ita
Pagine
326
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
360
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