Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«La raccolta di poesie di Giacomo Pioppi racchiude due nature opposte e complementari: da una parte una vena malinconica, quasi rattristante, un senso di disagio non necessariamente personale, più umano, come se attorno a sé si percepisse una sorta di mestizia diffusa, insinuante; dall'altro una capacità di guardare il mondo con un occhio pulito, persino sereno, capace di cogliere le sfumature di bellezza che si nascondono ovunque, persino in un attimo di consapevolezza durante una passeggiata randomica nella propria città, vista come se fosse la prima volta.»
«La raccolta di poesie di Giacomo Pioppi racchiude due nature opposte e complementari: da una parte una vena malinconica, quasi rattristante, un senso di disagio non necessariamente personale, più umano, come se attorno a sé si percepisse una sorta di mestizia diffusa, insinuante; dall'altro una capacità di guardare il mondo con un occhio pulito, persino sereno, capace di cogliere le sfumature di bellezza che si nascondono ovunque, persino in un attimo di consapevolezza durante una passeggiata randomica nella propria città, vista come se fosse la prima volta.»
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.