«Nella mia mente sfilavano, chiarissimi, i vulcani del Messico e del Guatemala, il viso di Roger, quello di mio padre, quello del famoso artista Giacometti e il Pizzo Badile, le luci di Parigi, il Weisshorn e, per un attimo, l'Alnasca». L'estuario della memoria raccoglie aneddoti della vita di Tito Bassi: dall'infanzia trascorsa tra le montagne dell'Insubria postbellica, disseminata di fortificazioni, trincee e cavalli di Frisia, attraversa gli anni irrequieti dell'adolescenza vissuta sulle piste da sci e le cime innevate, fino all'età adulta, quando l'autore cede al fascino dei tropici e si trasferisce nella terra dei vulcani e degli alberi, il Guatemala. Come suggerisce il titolo, questo racconto è come un fiume, si diluisce nell'estuario e si fonde col mare, senza mai annoiare il lettore, grazie alla sagacia dello stile e alla capacità di Bassi di ritrarre personaggi pittoreschi. Il romanzo, infatti, non è tanto la storia del suo autore, quanto quella delle persone che hanno attraversato il suo cammino, lasciando sempre una traccia del loro passaggio: chi una battura ironica, chi un ricordo commovente, chi un tocco di saggezza.
EAN
9788862069830
Data pubblicazione
2022 12 22
Lingua
ita
Pagine
402
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
38
Peso (gr)
616
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