Una delle modalità tipiche dell'arte di Arcangelo è quella di mescolare l'impronta gestuale, il colare verticale della pittura, la macchia, l'immagine totemica e la scrittura, in un unico apparato iconografico. Così il critico Ivan Quaroni introduce l'opera del pittore e scultore Arcangelo in un libro che rappresenta la continuazione di una precedente e poderosa ricognizione sul suo lavoro. Ripercorrendo quindici anni di attività dell'artista, il volume è da leggere come una sorta di viaggio spaziale e temporale attraverso i luoghi e le suggestioni che ne hanno determinato tutta la produzione. Partendo dal sud Italia - arcana terra di riti misterici da cui proviene e su cui continuerà a lavorare nei cicli "Terra mia" (1983) e "Feticci e Sanniti" (2000) - Arcangelo incrocia la cultura della popolazione africana dei Dogon ("Dogon", 1994) e quella medio-orientale ("Tappeti persiani", 2000), sino "all'evasione più lontana, la più estrema" nella serie pittorica "Verso Oriente" (1998). Nato ad Avellino nel 1956, negli anni '80 Arcangelo frequenta l'Accademia di Belle Arti a Roma, città dove entra in contatto con i maestri della scultura italiana, per poi trasferirsi definitivamente a Milano.
EAN
9788862080484
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
eng;ita
Pagine
424
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il libro si apprezza soprattutto sul piano visivo: immagini, costruzione, impaginazione o materiali hanno un peso importante nell’esperienza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
Ideale per
Ideale per chi cerca ispirazione visiva
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €90.00
Arcangelo. Opere 1983-2007. Ediz. italiana e inglese—