Le riflessioni di Blanchot sempre affascinanti e suggestive hanno certamente segnato la critica letteraria del '900. "Ecrire nous change. Nous n'écrivons pas selon ce que nous sommes; nous sommes selon ce que nous écrivons" ecco uno dei pensieri che ha più smosso la riflessione di Maria Pina Iannuzzi. Il breve saggio racchiude, difatti, il cammino che dalle opere teoriche conduce il lettore verso uno spazio meno esplorato: i romanzi, i racconti con il fine di penetrare nel seducente mondo blanchottiano. L'analisi parte da alcuni punti cardine tra cui l'idea di letteratura o meglio di "esperienza letteraria", il negativo, l'idea di neutro, il rapporto tra la scrittura e la morte, il frammentario, l'attesa, l'oblio, per arrivare poi a cogliere in profondo il lungo filo che intercorre tra la produzione critica e quella narrativa. Un filo intenso, interessante che introduce nel nucleo palpitante dell'intera opera, permettendo di catturare persino tracce sfuggenti di un mondo letterario singolare, evanescente e superbamente rappresentato nella forma del racconto impossibile. La folie du jour ne è il più assurdo esempio.
EAN
9788862112802
Data pubblicazione
2009 09 01
Lingua
ita
Pagine
156
Tipologia
Libro
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Maurice Blanchot: l'esperienza critica e la passione per la letteratura—