Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'autrice parte dall'assunto che l'uomo del duemila non è migliore dell'uomo della preistoria e che sono l'educazione e il controllo sociale che ne tengono a bada l'istintualità; appena la sorveglianza si allenta essa si impadronisce degli individui per cui non si deve mai abbassare la guardia. Dopo aver ripreso i concetti di morale, etica, norma e aver distinto tra norme sociali e norme giuridiche, afferma che la legalità poggia sulla responsabilità.
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