Il libro narra l'odissea di una famiglia in migrazione interna, che coinvolge un ragazzino, suo malgrado. È un'odissea dei fatti e della mente, perché il ragazzino si trova ad avere a che fare con una realtà, per lui, assolutamente incomprensibile, dove persino le parole hanno un significato diverso. La vicenda si snoda attraverso mezzo secolo di storia a cominciare dal 1946. Storia e cronaca, fatti di costume, mutamenti epocali, visti da un paesino lontano dalla città. E quel bambino solo, che cerca di capire e di imparare, nel tentativo di uscire dal sottosviluppo o più semplicemente di mostrare che non è scemo, come molti credono; o meglio ancora: di far vedere che è sì un diverso, ma non nel senso di ritardato mentale, ma piuttosto del suo opposto. È una lotta silenziosa e dalla riuscita incerta, che procede a zig zag. L'asse su cui cammina è sottile e malsicura e si può cadere giù in qualsiasi momento e la caduta sarebbe rovinosa, davanti a tutti quegli spettatori che o hanno a cuore il suo successo o sperano nella sua rovina, non ci sono gli indifferenti. Quel ragazzo ce la farà e diventerà un esempio, indicato a dito dai genitori ai loro figli. E poi? È un susseguirsi di prove, vinte e perse, fino a quella finale.
EAN
9788862115155
Data pubblicazione
2010 10 01
Lingua
ita
Pagine
246
Tipologia
Libro
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