Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella punizione del mestiere del vivere, Paolo Morelli riveste i panni d'un trasgressivo Catone, con l'intenzione di strappare occhi, naso e orecchie dal corpo dell'uomo per mangiarseli così, senza sale. In barba alla retorica di facile consumo, alla comoda tendenza di lanciare messaggi d'immediata comprensione, Morelli preferisce scrivere racconti imbarazzanti, colorati d'un metafisico nero che incute nel lettore curiosità e apprensione. Racconti in cui non manca la consapevolezza del male nella denuncia dei malesseri sociali.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.