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Ucciso, sfregiato, disonorato: marchiato per l'eternità don Massimo Quisisana, omone da centodieci chili, sessantasette anni, parroco di Acquasalata, giù in Sicilia, provincia di Peloritania, riviera Siracusa-Messina. Lo trovarono disteso, braccia conserte, dita della mano sinistra infilate tra le dita delle mano destra, e i due polsi che si toccavano a malapena, serrati da quattro giri di scotch color marrone, largo cinque centimetri...
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