Una storia da seguire con facilità
L'Expo del 1906 fu un avvenimento straordinario per Milano. Si inventò una ferrovia sopraelevata, si mise la segnaletica stradale, si vide il primo ristorante self-service d'Italia. Inaugurato dal Re e dalla Regina, attirò, dicono le stime di allora, dieci milioni di visitatori. Di tutto quel progetto è rimasto soltanto l'Aquarium, che doveva essere demolito. E bruciarono preziosi codici del Duomo che il giovane Achille Ratti (poi papa Pio XI) cercò di salvare con la colla di pesce. Con un intervento di Armando Torno.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.