Che il mondo laico cerchi il profitto a ogni costo potrà non piacerci. Ma che finanzieri osservanti, pii banchieri, uomini di Chiesa, esponenti politici che fanno pubblica professione di fede pratichino comportamenti economici che di caritatevole non hanno nulla, suscita forte repulsione in un'epoca in cui molte famiglie e individui non arrivano alla fine del mese. Sulla base di una rigorosa documentazione, "Finanza cattolica" racconta le vicende - clamorose e spesso inedite - di banche grandi e piccole, società, personaggi molto in luce o molto in ombra: tutti riconducibili al potere dei cattolici, cardine del nostro Paese. Dai casi scabrosi di molte casse rurali alle tante gestioni deviate di opere assistenziali, fondazioni e istituzioni religiose; dalla bancarotta Sindona alle vicende del Banco Ambrosiano, dallo IOR fino agli ultimi sviluppi della Popolare di Lodi; dai successi del grande patron della finanza cattolica Giovanni Bazoli ai disastri del governatore Antonio Fazio; dai depositi vaticani offshore, creati da Pacelli, Montini, Wojtyla e Ratzinger fino alla nascita di Berlusconi, vero miracolo delle banche cattoliche; dalle "guerre di religione" con la finanza laica al cinismo con cui sono state finanziate imprese decotte o venduti titoli spazzatura: un panorama completo che arriva fino ai giorni nostri.
EAN
9788862201353
Data pubblicazione
2011 11 17
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
137
Larghezza (mm)
205
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
320
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