Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Riproposto nell'edizione originale del 1887, che si apre con la dedica "Ai giornalisti d'Italia", questo romanzo fu definito da Benedetto Croce "il romanzo del giornalismo". Letto un secolo dopo, è sorprendentemente efficace, con intuizioni e giudizi di assoluta modernità. In più, è l'unico romanzo di Matilde Serao che contiene riferimenti biografici. Il giovane Riccardo Joanna, figlio di un giornalista napoletano, e la sua appassionante epopea da correttore a redattore politico, cronista mondano e infine potente direttore, assomiglia tanto alla carriera di Matilde, prima donna a dirigere un quotidiano.
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