I manifestanti che hanno mandato in frantumi i finestrini di un autobus di Google carico di dipendenti erano animati da una rabbia comprensibile, ma male indirizzata. Il vero conflitto della nostra epoca non è quello tra disoccupati ed élite digitale, e neppure tra il 99 e l'1 per cento. La realtà è che il nostro programma economico è stato risucchiato in un vortice di innovazioni tecnologiche sfuggendo così al controllo; l'intera umanità — i manifestanti e i dipendenti di Google, così come gli azionisti e i dirigenti — è in questa trappola e ne paga le conseguenze. È ora di revisionare la nostra economia, per metterla al servizio degli esseri umani. In questo libro sorprendente, il celebre mediologo e autore Douglas Rushkoff ci spiega come possiamo combinare il meglio della natura umana con il meglio della moderna tecnologia. Intrecciando fili apparentemente molto diversi — i big data, l'ascesa dei robot e dell'intelligenza artificiale, il ruolo crescente degli algoritmi negli scambi azionari, la gig economy, il collasso dell'eurozona e il risorgere dei nazionalismi — Rushkoff ci offre un ritratto variegato di un mondo di uomini e commerci giunto a un crocevia fondamentale, e ci indica una possibile via d'uscita.
EAN
9788862226356
Data pubblicazione
2019 01 10
Lingua
ita
Pagine
339
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
141
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
510
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Piovono pietre sui bus di Google. Come la crescita è diventata nemica della prosperità—