Il lavoro di Nunzio Allegro e Emanuela Santaniello delinea un quadro dell'assetto abitativo di Capua nella sua fase più antica utilizzando tutti i dati disponibili noti, integrati dai risultati della approfondita analisi condotta sulle evidenze dello scavo della 'Portineria dell'Italtel' effettuato nel 1981 e ripreso negli anni 1984-1985. Della scoperta dei resti di un fondo di capanna individuata con quell'intervento era stata data una breve notizia nel 1995, nella Guida pubblicata in occasione dell'apertura del Museo dell'Antica Capua, ma lo scavo rimaneva sostanzialmente inedito, anche se citato in più occasioni per la definizione delle modalità di occupazione del territorio campano. Il lavoro della Santaniello ne descrive le caratteristiche stratigrafiche e le fasi cronologiche, che terminano con la calcara di età tardo-repubblicana/proto imperiale che segna la fine dell'uso in età antica di quell'area. Utilizzando la bibliografia esistente delinea un quadro completo della situazione anche per ciò che riguarda la progressiva occupazione dell'abitato. Un dettagliato studio del materiale ceramico e l'analisi, eseguita da Elena Bedini, dei resti faunistici, contribuiscono ad arricchire di dettagli non secondari la definizione dei modi e del tenore di vita dell'abitato della prima fase.
EAN
9788862270984
Data pubblicazione
2008 05 01
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
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L'abitato della prima fase di Capua. Prime testimonianze—